Progetto AIL 2016

AIL - Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma

La collaborazione tra AIL e Mediafriends negli anni ha permesso di raggiungere grandi traguardi, ma c’è ancora molto da fare. È indispensabile garantire la continuità del servizio di cure domiciliari a quanti sono in cura oggi e a coloro che si ammaleranno. Le cure domiciliari sono divenute il centro di una sfida, non solo di umanizzazione delle cure, bensì anche di innovazione della pratica clinica in ematologia. È indispensabile che il bambino sia affidato a medici e infermieri specializzati, integrati con l’équipe ospedaliera e già conosciuti dallo stesso piccolo paziente, in modo da ottenere alti livelli di continuità assistenziale. Il bambino e i familiari devono sentirsi al sicuro, curati e assistiti con la stessa professionalità che riceverebbero in ospedale e con un servizio attivo 24 ore su 24, fornito da équipe multidisciplinari.

La raccolta fondi de La Fabbrica del Sorriso 2013 per AIL ha consentito l’attivazione di 24 servizi di cura domiciliare pediatrica in tutta Italia, da nord a sud, permettendo di curare nelle loro case 1.805 bambini.

L’obiettivo che contiamo di raggiungere grazie all’edizione 2016 de La Fabbrica del Sorriso è assicurare la continuità e la sostenibilità dei servizi di Assistenza Domiciliare pediatrica già in essere, grazie all’attività delle sezioni provinciali AIL e dei Centri AIEOP, e favorire l’apertura di nuovi servizi in tutta Italia. In questo modo si ridurrebbero i tempi di ospedalizzazione del paziente pediatrico oncoematologico, favorendone il rientro a casa, e si restituirebbero al bambino il proprio tessuto di relazioni e i propri affetti, migliorando in tal modo la qualità della sua vita e quella della sua famiglia.