Progetto MISSION BAMBINI - 2018/2019

Prima i bambini!

Ad oggi un bambino su dieci in Italia vive in una situazione di povertà assoluta. Intervenire sui bambini più poveri con attività educative e di integrazione sociale ha lo scopo di offrire ai più piccoli occasioni di crescita sana e ridurre il più possibile i rischi di esclusione sociale per il loro futuro.
In concreto il progetto “Adozioni in Vicinanza” interverrà a favore di 250 bambini 0-6 anni poveri e le loro famiglie, in situazione di povertà materiale ed educativa.
E’ svolto in collaborazione con asili nido e scuole dell’infanzia che offriranno ai bambini e alle famiglie rette agevolate o gratuite per la frequenza ad attività ludiche ed educative, l’accesso al servizio mensa e sostegno psicologico e materiale ai genitori.
Le sedi dei servizi sopra citati si trovano in particolare in grandi città quali Milano, Torino, Bologna, Roma, Napoli, Palermo e Catania, oltre ad altre località minori 
Il presente progetto intende offrire occasioni di integrazione sociale per i bambini e le famiglie più povere, che per diversi motivi non hanno la possibilità di accedere alle graduatorie di nidi o scuole pubbliche e quindi non beneficiano di contributi pubblici per le rette. Infatti, per ragioni di conciliazione dei tempi famiglia-lavoro, il sistema dei servizi per l’infanzia favorisce di norma quelle famiglie i cui genitori lavorano entrambi, escludendo le famiglie monoreddito o con problemi occupazionali, che quindi già versano in situazione di povertà.
Il progetto intende interrompere questo circolo vizioso, di “trasmissione intergenerazionale della povertà”, offrendo ai bambini poveri l’accesso a servizi educativi di qualità.
Più nello specifico, saranno coinvolti asili nido e scuole dell’infanzia del network di Mission Bambini e presso cui i bambini e le famiglie potranno beneficiare delle seguenti azioni:
  • Attività educative e ludiche: educatori professionali formati svolgeranno presso i servizi attività volte alla crescita morale e fisica dei bambini. Si tratterà sia di normali attività di gioco libero individuale o di gruppo, che di laboratori appositamente progettati, di musica, artistici o per lo sviluppo di capacità sensoriali. Infatti, per i bambini deprivati dal punto di vista materiale ed educativo, la presenza di un ambiente sano e stimolante ha effetti altamente positivi per la propria crescita.
  • Sostegno ai genitori: specialmente alle famiglie più svantaggiate o con un solo genitore, verranno offerte consulenze di tipo psicologico o volto ad affrontare problemi in ambito sanitario o occupazionale. Inoltre i servizi offriranno formazione alle famiglie, per lo sviluppo di competenze genitoriali.
Per la frequenza ai servizi le famiglie, grazie al progetto, beneficeranno di sconti importanti sulla retta normalmente richiesta, anche per la parte del servizio mensa.
In un’ottica di “generatività” delle famiglie beneficiarie, i genitori potranno mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze per svolgere presso i nidi e le scuole dell’infanzia attività di volontariato, legate ad esempio al riordino degli spazi e al servizio mensa. Verrà inoltre coinvolta su ogni territorio una rete di volontari, disponibili a mettersi in gioco sul progetto.