Progetto AMREF - 2018/2019

Prima i bambini!

In Kenya attualmente oltre 18,8 milioni di persone vivono in assoluta povertà e di questi circa 8 milioni (il 43%) sono bambini. Nelle metropoli, quelli che non lavorano (i bambini rappresentano circa il 14,4% della forza lavoro keniota) passano la loro giornata in strada.
Nairobi è la città dei bambini, si incontrano a ogni angolo, nelle piazze del centro e nei vicoli di fango delle baraccopoli. Sono i figli della povertà e dell’AIDS, che in Kenya ha lasciato un fardello di ottocentomila orfani. Si calcola che in città ci siano oltre 125 mila ragazzi e bambini di strada e il numero continua ad aumentare in modo significativo: giovani in fuga da situazioni familiari difficili; orfani maltrattati, abusati, esclusi da ogni forma di assistenza, costretti a guadagnarsi la vita nelle strade perché nella propria comunità non trovano più affetto, nessuno che si occupi di loro. Sono bambini privati di qualsiasi diritto, in primis del diritto al rispetto e alla protezione. Nonostante siano estremamente visibili, sono la categoria di bambini più abusata e dimenticata, tanto che in lingua Swahili sono chiamati chokora, ossia spazzatura, scarti, rifiuti della società.
Amref opera dal 1999 nel distretto di Dagoretti, uno slum di Nairobi situato nella periferia occidentale della città in cui abitano circa un milione di persone, con un tasso di crescita di circa il 20% ogni anno.
Amref è a Dagoretti con il progetto Children in Need, in collaborazione con il Governo del Kenya e le comunità locali beneficiarie, per il recupero dei ragazzi di strada, dei bambini e degli adolescenti vulnerabili.
Le principali problematiche dei ragazzi e bambini bisognosi di protezione speciale vengono affrontate dal programma utilizzando un approccio integrato multi-settoriale volto innanzitutto a promuovere un processo di recupero dei ragazzi, ma anche a sensibilizzare la comunità e a fare pressioni sulle autorità locali per facilitare il re-inserimento dei ragazzi nella società e per fare in modo che sia la stessa comunità locale a prendersi cura di loro.
Dopo anni di esperienza e di lavoro sul campo, Amref ha potuto ampliare il progetto Children in Need e ha creato, nel 2011, un vero e proprio “villaggio dei ragazzi”, il Children Village di Dagoretti.
Concepito come uno spazio a uso dei ragazzi, in opposizione a un luogo istituzionale, il Children Village è parte integrante del quartiere ed è percepito come patrimonio stesso della comunità. Situato nel cuore dello slum, è come un’oasi in mezzo a un deserto di fango e lamiere; qui i bambini ricevono accoglienza, 
pasti caldi al giorno, sostegno e protezione, qui i ragazzi di strada hanno accesso a cure mediche, a un’educazione e a tutta una serie di strumenti che li rendono protagonisti di un circolo virtuoso che punta a toglierli dalla strada attraverso un percorso di riabilitazione psico-fisica e di re-inserimento nella comunità.
Il centro ospita gli uffici amministrativi e per il coordinamento delle attività, le aule scolastiche e gli spazi destinati alla riabilitazione, una sala polifunzionale per i laboratori artistici, dotata anche di un anfiteatro, il business center per avviare i ragazzi verso attività generatrici di reddito, la cucina e la mensa. Tra le attività svolte all’interno del Village e centrali per il programma c’è il trasferimento delle tecniche di agricoltura e di coltivazione, con grande attenzione alla biodiversità, alla tutela dell’ambiente e alla formazione su una corretta nutrizione. Amref lotta per rompere il circolo vizioso della povertà, della fame e delle malattie e lo fa educando i giovani sui vari metodi di coltivazione, anche alternativi, insegnando loro a produrre cibo, a mangiare bene e possibilmente a generare reddito dalle coltivazioni.
Il Children Village, dunque, non è solo un centro di accoglienza ma un punto di riferimento per i giovani che vogliono immaginare e costruire un futuro diverso mettendo a frutto il proprio talento e le proprie capacità.