Pane Quotidiano:"Affama la fame"

CONTESTO

Negli ultimi anni in Italia la crisi economica ha colpito principalmente la classe media, creando una nuova categoria di poveri: anziani soli (monoreddito), famiglie con figli e problemi economici, disoccupati e cassintegrati; separati e divorziati che si è aggiunta a chi già versava in condizioni di indigenza. Questo ha contribuito a far crescere la fila delle persone e delle famiglie in difficoltà, che ogni mattina si presentano nelle due sedi milanesi di Pane Quotidiano (Sede di Viale Monza e Sede di Viale Toscana).

Nel 2014 sono stati distribuiti 900.000 razioni alimentari. La povertà in numeri secondo il Rapporto Istat relativo all’anno 2013:

-Il 12,6% delle famiglie vive in condizioni di povertà relativa > 3 milioni e 230mila famiglie che non sono in grado di sostenere un livello di spesa mensile oltre i 972,52 euro.

_ Il 7,9% delle famiglie vive in condizioni di povertà assoluta, ovvero che con una capacità di spesa inferiore agli 820,19 euro mensili nel caso risieda in un’area metropolitana del Nord, a 736,20 euro qualora viva in un piccolo comune settentrionale e a 546,36 euro nel mezzogiorno.

_ Complessivamente nel 2013 sono state oltre 16 milioni le persone in condizioni economiche e sociali critiche: oltre un quarto della popolazione italiana.

_ 1 milione 434mila i minori poveri in termini assoluti.

_ 888mila gli anziani over 75 poveri assoluti.

OBIETTIVO GENERALE DEL PROGETTO

«Affama la fame» è un nuovo progetto pensato per aiutare Pane Quotidiano a far fronte al sempre maggiore numero di persone e famiglie in difficoltà, che ogni giorno si rivolgono all’Associazione per ricevere cibo.

I FONDI RACCOLTI CON FABBRICA DEL SORRISO contribuiranno a garantire una media di 3.500 razioni alimentari al giorno, per coprire la richiesta di circa 900.000 razioni all’anno .