Micro residenza per anziani e disabili di Mirandola

Ricostruzione Emilia Romagna, terremoto 2012

Sabato 17 Maggio 2014 nel comune di Mirandola , è stata inaugurata la seconda microresidenza per anziani e disabili  progettata dall'architetto Mauro Frate e realizzata da Rock No War Onlus.

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Le micro residenze: organizzazione e prestazioni

Sperimentazioni già condotte in altri territori dimostrano che molto gradita agli anziani soli è la tipologia degli “alloggi con servizi” o “gruppi appartamento con servizi in comune”. Si tratta di un insieme di piccole unità abitative (monolocali o bilocali) che vengono aggregate ad esaurire il programma funzionale richiesto (numero alloggi), adattandosi al contesto in termini non solo dimensionali ma anche in termini di previsione di tutti quei dispositivi, attivi e passivi, volti alla produzione od al risparmio di energia, al comfort degli utenti.

Agli spazi abitabili viene garantito un supporto assistenziale in costante contatto con la rete dei servizi di sostegno al domicilio per le necessità che possono verificarsi. Allo scopo per ogni gruppo di alloggi viene previsto un ulteriore alloggio per l’operatore preposto all’assistenza.

Queste soluzioni, consentono alle persone anziane/disabili con difficoltà non gravi di rimanere in un contesto domiciliare, controllato e protetto che assicuri sia interventi assistenziali programmati (anche nelle 24 ore) che di pronto intervento, senza dover così anticipare un ricovero inappropriato in casa residenza. In questo modo si garantisce agli anziani/disabili una domiciliarità che rispetti il bisogno di privacy e il mantenimento dell’autonomia. Si migliora la loro qualità di vita, sollecitando le azioni quotidiane di gestione del sé al fine di limitarne la dipendenza, si prevengono l’isolamento e l’emarginazione favorendo rapporti e relazioni interpersonali e i ricoveri impropri, si dà sollievo alle famiglie.

Perseguono le seguenti finalità:

- garantire un intervento di pronto soccorso assistenziale durante l’arco della giornata;

- offrire la possibilità di servizi socio-assistenziali integrativi rispetto alla propria gestione delle attività di vita quotidiana;

- offrire la possibilità di occasioni di socializzazione ed inserimento in attività ricreativo-occupazionali.

Ciascun mini alloggio con una superficie di circa 45/50 mq, è caratterizzato da una sequenza di spazi che nell’accostamento dei differenti alloggi, generano delle vere e proprie fasce specializzate:

• la fascia degli spazi individuali (camere, piccole logge individuali), • la fascia dei servizi condivisi (cucine, lavanderie, servizi igienici assistiti, locali tecnici),

• la fascia degli spazi conviviali (spazi per la refezione, per il riposo/soggiorno, per le attività collettive, logge comuni).

Ogni complesso di micro residenze disporrà di un alloggio per l’operatore attraverso il quale si darà accesso controllato agli altri spazi abitabili.