Centri di recupero animali selvativi - CRAS

WWF

Il pronto soccorso WWF per gli animali in difficoltà.
 

Premessa

Il WWF da oltre 30 anni ha creato dei Centri di Recupero Animali Selvatici (CRAS) e Centri di Recupero Animali Selvatici Esotici (CRASE) : veri e propri Pronto Soccorso che ogni anno accolgono migliaia (tra gli  8000 e i 10.000) animali che si trovano in difficoltà.  

Ogni giorno vengono curati nei centri : aironi, cicogne, gru, ricci, ghiandaie, caprioli, tassi, poiane, civette, lupi, aquile feriti da impatti con automobili, avvelenamenti, fucili, etc. Nei CRASE invece vengono accolti animali vittime del commercio illegale.
 

Il progetto

La gestione di tutti i centri di recupero richiede un grande impegno economico ed organizzativo: è necessario poter garantire un elevato standard di accoglienza, per curare al meglio le migliaia di animali che annualmente sono ospitati.

Integratori vitaminici ed alimentari, medicinali di base, gabbie speciali atraumatiche, set di strumenti chirurgici, cibo, lampade per le operazioni, materiale per l'inallenamento di uccelli e microchip per il monitoraggio degli esemplari ospitati.

Nei centri veterinari e volontari lavorano nei centri di riabilitazione WWF ricoverano animali feriti, bisognosi di cure e attenzioni.


Dove

Oggi i Centri di Recupero per Animali Sevatici sono 12, a questi si affiancano anche 2 centri specializzati in fauna esotica (CRASE) Semproniano (Grosseto), La Torbiera (Novara) che accolgono esemplari sequestrati dalle forze di polizia perché commerciati o detenuti illegalmente (pappagalli, orsetti lavatori, piccole scimmie, tigri, iguane).

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