“SGUARDI CONDIVISI”: AL MILANO FILM FEST IL CINEMA RACCONTA IL SOCIALE

L'8 giugno al Cinema Anteo una mattinata di incontri e cortometraggi dedicati al valore sociale del cinema.

Lunedì 8 giugno, dalle 11.00 alle 12.30, la Sala President del Cinema Anteo di Milano ospiterà “Sguardi Condivisi – quando il cinema racconta il sociale”, l'iniziativa promossa da Mediafriends all'interno del programma del Milano Film Fest.

L'appuntamento nasce con l'obiettivo di approfondire il ruolo del cinema e dell'audiovisivo come strumenti capaci di raccontare la realtà, favorire l'inclusione e stimolare il cambiamento sociale. Attraverso immagini, testimonianze e storie di vita, il pubblico sarà accompagnato in una riflessione sui temi della partecipazione, della crescita personale e della valorizzazione delle fragilità.

A portare il proprio contributo saranno Giampaolo Letta, Amministratore Delegato di Medusa Film, Mirko Pajè, Direttore Artistico del Festival del Cinema Nuovo, e Marco Crepaldi, Amministratore Delegato dell'Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni. L'incontro sarà moderato da Michelangelo Iuliano, giornalista Mediaset.

Nel corso della mattinata saranno proiettati quattro cortometraggi che, attraverso linguaggi e sensibilità differenti, raccontano percorsi di consapevolezza, inclusione e riscatto sociale:

Graffiti, di Alexis Sweet con Raoul Bova, affronta i temi dell'indifferenza, dell'illegalità e del cambiamento;
Che storia: leggi, sogna, ama, di Antonio Palese, accompagna lo spettatore in un viaggio tra realtà e immaginazione ispirato all'universo manzoniano;
Scuola di Vita, di Andrea Franzoso, racconta il percorso di rinascita e apprendimento di giovani coinvolti in un progetto educativo milanese;
A Regola d'Arte, di Samuele Romano, mostra come musica e sport possano diventare strumenti di crescita e opportunità per le nuove generazioni nelle periferie urbane.

Con “Sguardi Condivisi”, Mediafriends rinnova il proprio impegno nel promuovere iniziative culturali capaci di dare voce alle persone e alle comunità, valorizzando il potere del racconto cinematografico come linguaggio universale di dialogo, partecipazione e cambiamento.

L'ingresso è libero fino a esaurimento posti, previa registrazione su questa pagina