Storie di confine 2009

 

Bolivia
di Sandra Magliani


La Bolivia è uno dei paesi più poveri del Sudamerica, saccheggiato per secoli delle sue preziose materie prime (oro, argento, stagno e petrolio, gas naturale), prima dai conquistadores spagnoli poi dalle multinazionali americane, complice un?oligarchia locale che non ha permesso la benché minima penetrazione di ricchezza o benessere verso il basso.
Ancor oggi i minatori vivono in condizioni spaventose e generalmente arretrate come tutte le popolazioni di Indios che vivono sul grande altopiano e nei villaggi in quota della cordigliera andina.
Tradizioni ancestrali, musiche, feste, riti sciamanici creano un ponte con le imponenti cime, considerate dei o antenati che governano dall?alto le vicende umane, regolando la vita delle comunità.
Nel rispetto di questa cultura, l'Ong Acra, finanziata da Mediafriends, ha realizzato una rete di acquedotti per portare acqua corrente a diversi villaggi di pastori e contadini.
Con l'acqua, le condizioni di salute sono migliorate (sparite malattie, soprattutto infantili, come la gastroenterite) e l'agricoltura ha avuto tutti i vantaggi derivanti da un'irrigazione regolata (vuol dire tre raccolti di patate all'anno, anziché uno, e vuol dire - nelle zone più tropicali - coltivazioni di caffè di alta qualità, esportabile all'estero).