Storie di confine 2009

 

Colombia
di Sandra Magliani


Colombia: da 50 anni, un paese in guerra. Guerra a bassa intensità, ma così insidiosa da rendere le strade interne impraticabili e la vita dei colombiani impossibile.
Formazioni rivoluzionarie comuniste come le Farc e l'Eln si contendono il controllo del territorio, soprattutto delle sterminate coltivazioni di coca, con i paramilitari assoldati da latifondisti e narcos e con l'esercito più potente del Sudamerica.
Rapimenti a scopo d'estorsione e omicidi di cittadini comuni (sindacalisti, giornalisti, magistrati, semplici contadini) sono all'ordine del giorno. La cocaina continua a essere il business del paese, che detiene l'80% della produzione e del traffico mondiale.
Chiunque si trovi su un terreno che interessa ai narcos viene minacciato di morte e costretto alla fuga: per questo il paese detiene un altro triste record (secondo solo al Sudan), quello dei cosiddetti desplacados, gli sfollati che si ammassano ai margini delle grandi città dopo aver perso tutto.
In questo contesto l'Ospedale San Raffaele con i fondi raccolti in Italia da Mediafriends ha realizzato il progetto di una nave ospedale, attrezzata con ambulatori specialistici e persino una sala operatoria, per portare assistenza a popolazioni disagiate, tagliate fuori dal resto del mondo.
La nave ospedale risale il fiume dall?Oceano pacifico toccando villaggi che non hanno altre vie di comunicazione. Con i medici abbiamo assistito all'inaugurazione degli ambulatori da parte del presidente Uribe e poi al viaggio della speranza, alle visite dei pazienti, soprattutto donne e bambini, registrando emozioni e toccando con mano l'importanza della missione.