Riscriviamo il futuro

Con il patrocinio di MEDIAFRIENDS ONLUS



il 12 settembre 2006 Save the Children ha lanciato la campagna
 
RISCRIVIAMO IL FUTURO
 
per garantire il fondamentale diritto all'Istruzione ai bambini che vivono in terre martoriate dalla guerra. 
 Obiettivo della campagna è assicurare educazione di qualità a 8 milioni di bambini nei paesi in conflitto entro il 2010.
 
Riscriviamo il Futuro è in assoluto la prima campagna globale che Save the Children promuove nei suoi 85 anni di storia: oggi il lancio è avvenuto in 40 Paesi, inclusa l'Italia, 
partendo dall'Australia, dove è stata presentata all'1 am (ora italiana) per finire con Washington DC alle 15 (ora italiana).
 
 
 
 
 
L'Istruzione combatte la Guerra: "Riscriviamo il Futuro"
 
E' partita il 12 settembre una grande campagna internazionale di Save the Children - con il  patrocinio di Mediafriends - per garantire a tutti i bambini che vivono in terre martoriate dalla guerra il diritto all'Istruzione.
Obiettivo della campagna "Riscriviamo il Futuro" è aiutare direttamente 8 milioni di bambine e bambini  entro il 2010.
 
Sono oltre 100 milioni i bambini e le bambine, nel mondo, che non hanno accesso all'istruzione. Di essi, oltre 43 milioni non possono andare a scuola perché vivono in paesi colpiti da guerre, o reduci da conflitti. In Somalia, per esempio, 9 bambini su 10 non ricevono un'istruzione. In Afghanistan, il 47% dei bambini fra i 7 e i 12 anni non va a scuola. Nel Nord Sudan, nelle aree in conflitto, il 28% delle bambine non è iscritto alle elementari. In Uganda vi sono scuole con classi anche di 200 alunni e un solo insegnante.  Negare l'istruzione a un bambino significa  ipotecare la sua vita, condannandolo a un futuro di emarginazione, povertà, svalutazione di sé e delle proprie potenzialità.
 
Per questo Save the Children lancia il 12 settembre, in Italia e in 40 paesi  nel mondo, la campagna "Riscriviamo il futuro", una mobilitazione globale affinché a tutti i bambini afflitti da guerre o che vivono in aree di post conflitto sia assicurato il diritto all'istruzione.  La sfida è ambiziosa: è necessario raccogliere almeno 450 milioni di dollari per interventi concreti nel settore dell'educazione in oltre 20 Paesi entro il 2010.
 
Gli interventi saranno mirati a garantire il diritto all'istruzione primaria a 3 milioni di bambini finora esclusi dalla scuola e a dare un'istruzione di maggior livello qualitativo ad altri 5 milioni di bambini che già vanno a scuola.   I progetti si svilupperanno in 20  paesi colpiti o reduci da guerre, tra i quali l'Afghanistan, l'Angola, la Repubblica Democratica del Congo, l'Uganda, l'Iraq, il Sud Sudan. Con i fondi raccolti  Save the Children Italia sosterrà questi 3  progetti: "Protezione e sostegno dei bambini lavoratori di Mazar-I-Sharif" in Afghanistan"; "Istruzione di base e di qualità per i bambini colpiti dal conflitto armato" nel Sud Sudan; "Educazione di qualità per i bambini colpiti dal conflitto armato" nella Repubblica Democratica del Congo.

 
 
come contribuire alla campagna:
 
inviando un SMS al numero 48587
che sarà  attivo dal 10 settembre al 31 ottobre
1 euro da telefoni cellulari Tim, Vodafone,  3 e Wind

o 2 euro da telefoni fissi abilitati Telecom