I BAMBINI AL CENTRO DELLA RICOSTRUZIONE

Rigenerazione della comunità post -terremoto

CONTESTO

Nella notte tra il 23 e il 24 agosto 2016 un terremoto di magnitudo 6 ha colpito il centro Italia con epicentro nel comune di Accumoli, producendo ingenti danni a persone e cose, in particolare nei comuni di Accumoli, Amatrice (RI) e Arquata del Tronto (AP).

Due violente repliche (Mw 5.4 e 5.9) con epicentri al confine umbro-marchigiano sono state registrate il 26 ottobre ed alcuni giorni dopo, il 30 ottobre, la scossa più forte (Mw 6.5) ha colpito in particolare i comuni di Norcia e Preci (Perugia).

INTERSOS, in collaborazione con l’associazione di psicologi PSY+ Onlus, ha avviato, a poche ore dal sisma del 24 agosto, un intervento di supporto socio – psicologico nell’area del Comune di Accumoli, con attivazione di un punto ascolto e sostegno psicologico presso il campo allestito dalla Protezione Civile nell’area sportiva comunale e di un team mobile che ha raggiunto e portato assistenza alle frazioni più isolate.

L’impatto dei vissuti dolorosi e traumatici legati agli eventi sismici è stato successivamente complicato dalle criticità legate al trasferimento degli sfollati nelle strutture alberghiere della costa marchigiana: la parziale dispersione delle comunità ed il senso di spaesamento conseguente hanno infatti determinato un aumento delle richieste di ascolto ed orientamento psicologico, nonché l’emergere di condizioni d’ansia, stress, vissuti di isolamento.

Bambini e adolescenti sono forse le categorie più resilienti ma sono stati comunque particolarmente colpiti dal sisma, sia in forma diretta sia indiretta: oltre alla minaccia diretta del sisma ed alla perdita di familiari, amici o della propria casa sono costretti infatti a confrontarsi con difficoltà famigliari, disorganizzazione della rete sociale di riferimento, delocalizzazione, cambiamento di ambiente scolastico.

Esiste una realtà, accanto a quella delle popolazioni sfollate, di cui si parla molto poco: l’incertezza in cui vivono le popolazioni dei villaggi prossimi alle zone terremotate, e che in molti casi ospitano sfollati. Appare evidente la necessità e la volontà di coinvolgere nelle attività anche quei bambini e ragazzi che non sono stati direttamente colpiti dal sisma, ma che ugualmente convivono da mesi con il timore e lo stress accumulato da una perenne inquietudine per il loro futuro. Da qui la necessità di un progetto dinamico, che esca dagli schemi classici dell’aiuto, si adatti al contesto ed ai territori in maniera continua, che sappia leggere le situazioni e vada alla ricerca dei minori laddove si trovano.

OBIETTIVI

Contribuire al superamento dei vissuti dolorosi e traumatici legati agli eventi sismici del 2016  e nello specifico,  supporto psicosociale dei minori delle zone colpite dal terremoto in centro italia, finalizzato alla ricostruzione delle comunità.

NUMERO DI BENEFICIARI DIRETTI 

Almeno 500 bambini e ragazzi età pre-scolastica e scolastica.

LOCALIZZAZIONE 

San Benedetto del Tronto, Porto Sant’Elpidio, Civitanova Marche - Asse comuni confine umbro laziale e marchigiano 

RISULTATI DEL PROGETTO

Supporto psico-educativo garantito. Si tratta di un supporto di lungo periodo, rivolto sia ai minori target che alle loro famiglie, sia quelle ospitate nei centri ricettivi della costa, che quelle rimaste nelle aree di origine nell’entroterra, mirato all'elaborazione e al superamento dei vissuti dolorosi e traumatici.

L’empowerment comunitario, attraverso attività collettive, è avviato. Si tratterà di individuare e sostenere attività collettive capaci di ricostruire il senso di appartenenza e di solidarietà comunitaria, indebolito dalle conseguenze del sisma.

Supporto alla gestione del cambiamento garantito, la gestione positiva del cambiamento, sostegno al reinserimento nel proprio territorio, supporto alla ricostituzione della comunità d’origine e della sua resilienza sono passaggi obbligati per la ricostruzione di una comunità. È un obiettivo cruciale per la fase di reinsediamento delle famiglie nel territorio d’origine in moduli abitativi temporanei (presumibilmente a partire dal 2° semestre 2017).